Passato il momento critico, similfebbre-maldigola-raffreddore-rincoglionimento, quindi resto solo con la tosse e il naso otturato, mi ricollego per farvi un breve sunto, ammesso che ve ne possa fregare qualcosa, di quello che è stato un fine settimana calcistico quasi perfetto...
tutto comincia sabato pomeriggio, con la sesta vittoria delle Lasagne (sette partite, sei vittorie e un pareggio, miglior attacco miglior difesa, miglior campo d'allenamento, miglior giro di birre, miglior sponsor, miglior divisa, miglior oste, peggior custode)
Sugli spalti del Dozza, invidiabile terreno di gioco, se non fosse che alle 17 non si vedeva un cazzo dato che l'impianto di illuminazione non c'è, lo squadrone si impone sul Due Madonne, temibile formazione che da 30 anni imperversa nei tornei UISP, squadra d'esperienza che giustamente fino a sabato scorso ha preso sberle da chiunque ma proprio contro di noi schiera 6 nuovi acquisti di categoria...poco male, tre pere e a casa...
In costante collegamento telefonico con Mister Gunny, Montelli sfoggia una calma serafica sugli spalti, e, solo dopo aver ripetutamente apostrofato nei peggiori modi il nuovo acquisto Cambriani per aver sbagliato il gol del raddoppio in maniera vergognosa, si accorge della presenza del genitore sugli spalti...
terminata la partita ci si accomoda al baretto del centro sportivo, chi per brindare alla vittoria, NOI, chi per consumare una birra amara, LORO...
sono solo le 17.40 e l'ansia del derby d'Italia comincia a farsi sentire...
Alle 18.30 rientro prontamente a casa per munirmi di sciarPETTA comprata a milano, fiiiiiiiga...questa volta la partita non la vedrò a casa, ma da Sante, il quale sotto velata minaccia mi ha obbligato:”Giovanni se sabato non vieni a vedere la partita qui, faccio un paio di telefonate...”
Raggiungo la dimora del gobbo The Chellis, e ci lanciamo alla volta del Mutenye in attesa del resto della squadra...
Percorro via del Pratello ripassando le facce di quelli che sarebbero venuti a vedere la partita con noi...claudio, GOBBO; mario, GOBBO; dario, GOBBO; fulvio, GOBBO, franco, GOBBO; pietro, GOBBO; Spadino, GOBBO; Jacopo, simpatizzante GOBBO...mmmm...Giangio, Bolognese, Matteo, Bolognese...sul posto mi aspetta Sante, GOBBO...bene...realizzo di avere una squadra di gobbi...e gli unici nerazzurri che potrebbero darmi sostegno sono altrove...perfetto...elaboro l'onorevole fuga in caso di disfatta...sperando che ci sia qualche nerazzurro in sala...
ore 19.20 entriamo spavaldi dallo sponsor, fieri per la vittoria Lasagnara, concentrati sul big match serale...
Sante non è ancora arrivato, ci attende il salomonico Cosimo che prepara la prime due Augustiner medie...si comincia...
ore 20.15 arriva Sante, sguardo di sfida...la seconda sala del Mutenye e totalmente bianconera...annamobene
ore 20.30 partiti
Mentre il 90% delle Lasagne guadagnano il tavolo io rimango sul trespolo con Pietro e Franco rispettivamente alla mia destra e sinistra...sgabello poggiabirre e primi ululati bianconeri che denotano il trend che dovrò sopportare per tutti e novanta i minuti...
cerco timidamente sguardi solidali...ma nulla, la folla è vergognosamente di parte, non della mia parte...verso il 20° il pubblico rumoreggia e Sante “intima” di star buoni “altrimenti Giovanni non viene più a vedere la partita” il tutto sghignazzando...la mia calma certosina inizia a venir meno...amabili sfanculamenti con i presenti prendono il sopravvento...fino al momento fatidico...ibra calcia a rete ma ne esce un simpatico assist per Muntari che nello stupore generale, anche del sottoscritto, insacca la rete del vantaggio. Mutismo, silenzio assordante, guardo Pietro, guardo Franco, guardo Sante:”ma è gol veramente!?!?!?!?!?” mi alzo in piedi sullo sgabello portando le mani alle orecchie un po' come ha fatto quel sacco di merda di Ronaldo nel derby, che poi ha perso, e via...nessuno sguardo gobbo incrocia i miei occhi...giusto qualche timida recriminazione...e da li le solite frasi, gol a culo, senza gioco, c'era un rigore grosso come una casa, Mourinho non capisce un cazzo ecc...
ore 22.20 triplice fischio di Rizzoli...e dei gobbi nemmeno l'ombra...






